Sommario
Come curare ipospadia?
L’intervento chirurgico è l’unico trattamento terapeutico in grado di curare l’ipospadia. L’operazione si rende necessaria per tre motivi: Motivo funzionale. Ricostruendo l’uretra e posizionando il meato urinario nel punto corretto, il paziente non incontra più difficoltà durante la minzione.
Cosa comporta l ipospadia?
Cosa comporta E’ una malformazione che interessa non solo l’aspetto estetico ma anche funzionale. L’anomala posizione del meato rende impossibile la minzione eretta. L’incurvamento dell’asta determina erezione dolorosa e, nell’adulto, difficoltà nella penetrazione sino all’incapacità copulatoria.
Quando operare ipospadia?
Quando intervenire? Per ridurre l’impatto psicologico, l’intervento va eseguito preferenzialmente durante i primi 18 mesi di vita (il bambino non ricorderà l’intervento) oppure al 5°-6° anno, prima dell’inizio dell’età scolare.
Come riconoscere ipospadia?
Sintomi dell’ipospadia
- Irrorazione anomala durante la minzione.
- Il bambino potrebbe doversi sedere per urinare quando ha già raggiunto l’età necessaria per utilizzare il bagno.
- Problemi di eiaculazione e/o nell’avere figli: può essere difficile indirizzare lo sperma nell’utero durante i rapporti sessuali.
Come si cura la Parafimosi?
La parafimosi lieve viene curata “stringendo manualmente” la parte per alcuni minuti in modo tale da favorire il deflusso del liquido che causa l’edema prepuziale. La parafimosi severa viene curata dallo specialista con un intervento di “incisione di scarico” dell’edema prepuziale o con la circoncisione.
Quando si rischia la parafimosi?
Parafimosi. Si tratta di una situazione di emergenza che si verifica quando il prepuzio scopre il glande, ma non è più possibile riportarlo in posizione di partenza; questo causa una sorta di strangolamento dello stesso con il rischio di causare pericolose complicazioni se non viene trattato con urgenza.
Come avviene la parafimosi?
La Parafimosi è una condizione che colpisce gli uomini non circoncisi. Si sviluppa quando il prepuzio non può più essere tirato completamente in avanti sulla punta del pene. Questo fa sì che il prepuzio possa anche rallentare o fermare il flusso di sangue alla punta del pene.
Cosa fare in caso di stenosi uretrale?
La terapia della stenosi uretrale si basa principalmente sull’intervento chirurgico e sulla somministrazione di antibiotici. Mentre questi ultimi servono a contrastare le infezioni batteriche delle vie urinarie, l’operazione chirurgica è l’unica terapia in grado di riparare il danno del canale uretrale.